Settimo comandamento

Emilia rubava. La sorpresi per la prima volta un mercoledì pomeriggio, di ritorno da scuola. Mia madre era in salotto, giocava a carte con le amiche del tennis; pioveva, quel giorno, pioveva dall’inizio della settimana, sicché loro s’erano trasferite dal campo sportivo a casa nostra, portandosi dietro le racchette, come scolare che avessero marinato unaContinua a leggere “Settimo comandamento”

Malasorte

Con una mano, liberai il volto dai capelli, li spostai tutti sull’altra spalla; premetti più forte il telefono contro l’orecchio e trattenni il fiato. – Pronto -, azzardai di nuovo. – Pronto, pronto? -, e tacqui, gli occhi spalancati, come se potessero vedere dall’altro capo del filo, come se potessero attraversare i cavi e uscireContinua a leggere “Malasorte”

Segreti

– Ricomincia dall’inizio, forza. Daccapo -. Daccapo. Quante volte l’avevo sentita pronunciare quella parola, – Daccapo -, quante volte avevo annuito, avevo distolto lo sguardo dalla pagina, lo avevo portato sul volto di Santa Lucia, gli occhi bianchi suoi persi nel vuoto, quelli sul piattino fissi sui miei errori. – Scusi -, avevo detto, eContinua a leggere “Segreti”