Solitudine. Una rivelazione.

Sul tavolo trovai i resti della colazione; accesi la TV, i cartoni animati che guardavamo ogni mattina erano appena iniziati e il mio sguardo si diresse verso l’angolo dello schermo, sul logo del programma per bambini ch’era diventato parte delle mie coordinate quotidiane. Un appiglio, come prima erano le canzoni dei Daft Punk, dei BelleContinua a leggere “Solitudine. Una rivelazione.”

La rapina

Scesi dal treno per primo, andai incontro alla banchina vuota e al capostazione, che indietreggiò, istintivamente, come se avesse intuito un pericolo o come un piccione, quando gli cammini troppo vicino. Era passato molto tempo dall’ultima volta, eppure nulla era cambiato: i mattoni rossi sotto il cartello blu, che riportava il nome del paese, iContinua a leggere “La rapina”